Svelata all’Aquila l’edizione 2026 della corsa organizzata da RCS Sport. Il Giro d’Abruzzo torna protagonista con un nuovo posizionamento nel calendario internazionale.
Articolo a cura della redazione di InBici News24.
L’Abruzzo rilancia la propria candidatura come terra di grande ciclismo. È stata presentata oggi, all’Auditorium di Palazzo Silone all’Aquila, l’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo, la corsa a tappe riservata ai professionisti organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo.
L’appuntamento segna una svolta importante nella storia recente della manifestazione. Dopo il ritorno nel calendario internazionale nel 2024, il Giro d’Abruzzo guarda ora al futuro con una nuova collocazione nel mese di settembre, scelta destinata a rafforzarne il ruolo tecnico e mediatico all’interno della stagione ciclistica.
Un nuovo spazio nel calendario internazionale
La presentazione ha visto la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dell’amministratore delegato di RCS Sports & Events, Paolo Bellino, del direttore di corsa Stefano Allocchio, del referente regionale Maurizio Formichetti e dei rappresentanti delle città coinvolte.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il percorso, le caratteristiche tecniche della corsa e le otto città di tappa, confermando la volontà di valorizzare l’intero territorio abruzzese attraverso uno degli eventi sportivi più prestigiosi della regione.
L’Abruzzo investe sul grande ciclismo
La conferma del Giro d’Abruzzo rappresenta un tassello della strategia con cui la Regione continua a investire nello sport come leva di promozione turistica e sviluppo economico.
Negli ultimi anni l’Abruzzo è diventato una meta sempre più apprezzata dagli appassionati delle due ruote grazie alla varietà dei suoi paesaggi, capaci di unire mare, colline e montagne in pochi chilometri. Un patrimonio naturale che rende la regione ideale sia per il ciclismo professionistico sia per il cicloturismo.
La collaborazione con RCS Sport consolida ulteriormente questa visione, inserendo il territorio in un circuito internazionale di grande prestigio.
Una corsa che guarda ai grandi protagonisti
Il nuovo posizionamento a settembre potrebbe rendere il Giro d’Abruzzo un appuntamento particolarmente interessante per squadre e corridori impegnati nella seconda parte della stagione.
La corsa potrà rappresentare un banco di prova importante per gli specialisti delle gare a tappe, offrendo percorsi impegnativi e scenari spettacolari, con il Gran Sasso e i principali rilievi appenninici ancora una volta protagonisti del disegno tecnico della competizione.
L’obiettivo è quello di consolidare il Giro d’Abruzzo tra gli appuntamenti di riferimento del calendario internazionale, rafforzandone progressivamente il prestigio sportivo.
Sport, territorio e promozione
Oltre all’aspetto agonistico, il Giro d’Abruzzo continua a rappresentare una straordinaria vetrina per il territorio.
Ogni tappa offrirà l’occasione di raccontare borghi, paesaggi, produzioni tipiche e tradizioni, confermando il valore del ciclismo come strumento di promozione turistica e culturale.
La sinergia tra Regione Abruzzo e RCS Sport punta proprio a questo: trasformare una competizione sportiva in un grande evento capace di generare ricadute economiche, visibilità internazionale e nuove opportunità per il territorio.
Con la presentazione ufficiale prende così il via il conto alla rovescia verso un’edizione che si preannuncia tra le più attese degli ultimi anni, pronta a riportare il grande ciclismo professionistico sulle strade d’Abruzzo con un’identità ancora più forte e una prospettiva internazionale sempre più ambiziosa.

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