Tadej Pogacar ha fatto una scelta calcolata. Il campione sloveno della UAE Team Emirates – XRG, dopo la quarta tappa del Tour de France 2026, ha spiegato perché ha deciso di non lottare per tenere la maglia gialla, lasciandola a Torstein Træen (Uno-X Mobility).
Il malessere e la gestione della corsa
“Siamo rimasti tranquilli con questo caldo”, ha raccontato Pogacar dopo l’arrivo, come riportato da Cyclingnews. “Quando siamo partiti avevo un forte mal di testa e pensavo che sarebbe stata una giornata lunghissima. Ma poi ci siamo rinfrescati a vicenda con l’acqua ed è andato tutto bene. Sapevamo che se la Lidl-Trek, o una squadra simile, fosse andata in fuga, probabilmente sarebbe stata una giornata di fuga. La Lidl-Trek ha fatto un ottimo lavoro, aveva tre corridori in testa e noi siamo rimasti calmi e tranquilli e siamo arrivati al traguardo, credo senza spendere troppo”.
Il corridore ha poi lodato il lavoro dei compagni: “Ovviamente, quando devi tirare per la maglia, spendi tanto, ma penso che Politt, Vermeersch e Wellens siano stati bravissimi oggi a dividersi il lavoro e penso che abbiamo fatto bene. Una buona giornata in generale”.
Il risparmio energetico e la gestione del dopo tappa
Come succede negli ultimi anni, l’obiettivo è quello di lasciare ad altri nelle prime giornate dei Grandi Giri la leadership per provare a gestire le fatiche del dopo corsa: “Credo che non si possano quantificare i benefici: alcuni giorni probabilmente c’è molto stress con i media, altri giorni è più facile. Dipende dalla giornata, ed è difficile da dire. Sono salito sul podio molte volte e molte volte ho dovuto fare il lavoro extra. Oggi avrò un’ora e mezza di impegno in meno, quindi sicuramente mi aiuterà nel recupero. Ma credo di essermi ormai abituato anche a fare tutto quello che succede sul podio e abbiamo un buon protocollo. Ho persone che mi aiutano a rimanere calmo e concentrato e a recuperare al meglio, anche quando salgo sul podio”.
Distacco e lodi agli avversari
Adesso il distacco è ampio e non sarà facile strappare la maglia a Træen che può gestire 7’53” sullo sloveno. “Ovviamente l’obiettivo è riprendere la Maglia Gialla. Ma non si sa mai, sono davvero forti e ora c’è un bel distacco, quindi vedremo. Lotteremo, ma penso che possano tenere la Maglia Gialla in squadra a lungo”.

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