Nel suo profilo Facebook, Davide Cassani ha commentato il primo arrivo in salita del Giro d’Italia, affermando che, sebbene si sapesse che la parte finale della salita era impegnativa solo negli ultimi 2300 metri, si aspettava qualcosa di più. Ha sottolineato la vittoria di Juan Ayuso, che a soli 22 anni non è una sorpresa, dato che il giovane spagnolo ha già dimostrato la sua forza in arrivi del genere. Cassani ha anche citato il messicano Del Toro, di 21 anni, esortando a segnarsi il suo nome, poiché in futuro potrebbe vincere un grande Giro.
Anche senza Pogacar, la UAE ha fatto la voce grossa, conquistando il primo e il secondo posto. Cassani ha osservato che Roglic ha indossato la maglia rosa, ma si aspettava una volata migliore da parte sua, notando comunque la sua tranquillità e sicurezza. Giulio Ciccone è stato l’unico a tentare qualcosa, con un paio di allunghi nell’ultimo chilometro, ma ha dovuto accontentarsi di un buon quinto posto. Ha elogiato Antonio Tiberi, che ha fatto il suo dovere portando la squadra negli ultimi 5 km, chiudendo al sesto posto.
Cassani ha descritto Damiano Caruso come una garanzia, sottolineando che, nonostante i 37 anni, è sempre lì davanti, chiudendo oggi al settimo posto insieme ai migliori. Anche Bernal ha mostrato buone prestazioni; dopo il terribile incidente di gennaio 2022, finalmente lo si è visto competitivo in un grande Giro, e sta andando forte.
Cassani ha notato che non c’è stata una vera selezione, citando alcuni riferimenti cronometrici: dai meno 10 km ai meno 3, la media è salita a 33 km/h, e nel tratto finale più ripido, a 28,6 km/h. Ha spiegato che a queste velocità, stare in scia consente un grande risparmio energetico, rendendo difficile per chi non è Pogacar tentare di scattare. Tuttavia, si aspettava qualcosa di più, almeno negli ultimi 2 km.
Concludendo, ha osservato che siamo alla fine della prima settimana e le carte rimangono coperte. Nelle poche salite affrontate finora, non c’è stato uno scatto significativo (a parte Ciccone oggi) da parte degli uomini di classifica. Cassani ha auspicato che domani continueranno a restare coperti, ma spera che domenica, sulle Strade Bianche verso Siena, qualcuno si muova.

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