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Tommaso Anastasia e Alessandro Cattani vestiranno la maglia della Nazionale Italiana Under 23 al Tour de l’Avenir 2026. Foto Massimo Fulgenzi.

Tour de l’Avenir, Anastasia e Cattani vestono l’azzurro


I due giovani del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone convocati dal CT Marino Amadori per la prestigiosa corsa francese Under 23.

Articolo a cura della redazione di InBici News24

Due giovani talenti del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone sono pronti a indossare la maglia azzurra in uno degli appuntamenti più prestigiosi del ciclismo internazionale Under 23.

Tommaso Anastasia e Alessandro Cattani sono stati infatti convocati dal commissario tecnico Marino Amadori nella Nazionale Italiana che dal 20 al 26 agosto affronterà il Tour de l’Avenir 2026.

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Una doppia chiamata che rappresenta un riconoscimento importante per i due corridori, ma anche per il progetto della formazione emiliano-romagnola, da anni impegnata nella crescita e nella valorizzazione dei giovani verso il ciclismo professionistico.

Sei azzurri per il Tour dei campioni di domani

Anastasia e Cattani fanno parte della selezione italiana composta da sei atleti. Con loro ci saranno Nicolò Arrighetti e Tommaso Bosio, della General Store-Essegibi-F.lli Curia, e Mirko Bozzola e Riccardo Lorello, della SC Padovani.

Il Tour de l’Avenir rappresenta da decenni una delle più importanti vetrine mondiali per individuare i campioni del futuro. Una sorta di Tour de France riservato ai giovani, capace di mettere alla prova gli Under 23 su percorsi completi e particolarmente selettivi.

La storia recente della competizione è sufficiente per comprenderne il prestigio. Corridori come Tadej Pogačar, Isaac Del Toro e Paul Seixas sono passati da questa corsa prima di imporsi ai massimi livelli.

Per un giovane atleta partecipare al Tour de l’Avenir significa quindi confrontarsi con alcuni dei migliori talenti internazionali della propria generazione e mettersi in mostra davanti all’intero ciclismo professionistico.

Alessandro Cattani, continuità e qualità

Alessandro Cattani, lombardo classe 2005, torna a vestire la maglia della Nazionale dopo una stagione caratterizzata da grande continuità.

Tra i risultati più significativi figurano la vittoria nella cronometro del Trofeo Bike Service, i secondi posti alla Coppa della Pace e al Trofeo San Giovanni Valdarno, il terzo posto al Trofeo Città di San Vendemiano e l’ottava posizione assoluta, primo italiano, alla Ronde de l’Isard.

A questi risultati si aggiunge il quinto posto al Campionato Italiano Under 23.

Un rendimento che racconta un corridore completo, capace di esprimersi in salita, nelle prove contro il tempo e nelle corse a tappe. Caratteristiche particolarmente preziose in una competizione esigente come il Tour de l’Avenir.

Tommaso Anastasia, talento e vocazione offensiva

Percorso differente ma altrettanto interessante quello di Tommaso Anastasia, veneto classe 2006.

Il giovane della Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone si è guadagnato la convocazione attraverso una stagione vissuta spesso all’attacco, mostrando personalità anche nelle competizioni internazionali.

Sono arrivate top ten in Belgio alla Flèche Ardennaise e all’À Travers les Hautes Fagnes, oltre ai piazzamenti ottenuti alla Ronde de l’Isard.

A confermare il suo eccellente momento è arrivato recentemente anche il secondo posto al GP Sportivi di Poggiana, dove Anastasia è stato preceduto soltanto da Milesi della Ineos Grenadiers Racing Academy.

Una condotta di gara coraggiosa e uno spirito offensivo che hanno convinto Marino Amadori a inserirlo nella formazione chiamata ad affrontare l’appuntamento più importante della stagione internazionale Under 23.

Al Tour con la nuova Pinarello Dogma F

Per una sfida di questo livello anche il mezzo tecnico avrà un ruolo importante.

Anastasia e Cattani affronteranno il Tour de l’Avenir in sella alla nuova Pinarello Dogma F, evoluzione di uno dei modelli più rappresentativi del marchio italiano.

Secondo i dati tecnici comunicati dal produttore, l’impiego del carbonio Torayca M40X ha consentito una riduzione del peso del telaio di 108 grammi rispetto alla precedente generazione, intervenendo contemporaneamente sull’efficienza nella trasmissione della potenza e sulla capacità di assorbimento delle vibrazioni.

Il progetto comprende inoltre un affinamento aerodinamico con tubo sterzo più stretto, nuova configurazione della forcella e completa integrazione interna dei cavi.

Un mezzo destinato ad accompagnare i due azzurri soprattutto nelle giornate decisive sulle grandi montagne francesi e italiane.

La doppia convocazione premia il progetto Technipes

La presenza contemporanea di Anastasia e Cattani tra i sei azzurri rappresenta anche un risultato significativo per il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone.

La formazione sta vivendo una stagione 2026 di notevole continuità, con sei vittorie ottenute da cinque corridori differenti, numerosi podi e piazzamenti nel calendario italiano e internazionale, la partecipazione al Giro Next Gen e un’intensa attività nelle principali competizioni europee.

Il progetto, ideato nel 2019 da Davide Cassani e promosso da APT Servizi Emilia Romagna, è presieduto da Gianni Carapia e può contare sulla guida tecnica di Francesco Chicchi, affiancato dai direttori sportivi Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e Andrea Gallo, con Gian Luca Giardini nel ruolo di project manager.

Fondamentale il sostegno di Technipes, main sponsor della formazione e azienda presieduta da Raffaele Barosi, che accompagna il progetto nel percorso di crescita dei giovani corridori verso il professionismo.

Al Tour de l’Avenir Anastasia e Cattani correranno naturalmente per la Nazionale Italiana. Ma dentro quella maglia azzurra porteranno anche il lavoro, l’esperienza e il percorso costruito quotidianamente con la loro squadra.

Tour de l’Avenir 2026: sette giorni verso le grandi montagne

Il programma presenta sette giornate molto differenti tra loro. Dopo le prime frazioni più favorevoli alle azioni veloci, la corsa cambierà progressivamente volto fino alle decisive giornate alpine.

20 agosto – 1ª tappa: Ouistreham Riva-Bella – Argentan, 151,9 km
21 agosto – 2ª tappa: Nogent-le-Rotrou – Amboise, 116,3 km
22 agosto – 3ª tappa: Vierzon – Saint-Vallier, 230,9 km
23 agosto – 4ª tappa: Saint-Vallier – Semur-en-Auxois, 150,8 km
24 agosto – 5ª tappa: Les Carroz – Col de Pierre Carrée (Flaine), cronometro di 11,4 km
25 agosto – 6ª tappa: Châtillon-sur-Cluses – Col de l’Iseran (Val d’Isère), 149 km
26 agosto – 7ª tappa: Strambino – Ceresole Reale (Lago Serrù), 127,8 km

Sarà proprio il gran finale sulle montagne a stabilire chi potrà iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di una corsa che, molto spesso, ha saputo anticipare il futuro del grande ciclismo.

Per Tommaso Anastasia e Alessandro Cattani arriva adesso una delle opportunità più importanti della giovane carriera: sette giorni in azzurro per confrontarsi con il meglio della nuova generazione mondiale.   

A cura della redazione di Inbici News24
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