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Photo @ SprintCyclingAgency

Spettacolo ad Ussel! Van der Poel riscatta l’Alpecin, Ganna top five


Doveva essere una giornata ideale per le fughe e lo è stata. La Malemort-Ussel, accorciata per il caldo ma rimasta scoppiettante, ha regalato una vittoria di prestigio a Mathieu Van der Poel, che sblocca il suo Tour e porta a tre i successi dell’Alpecin-Premier Tech in questa Grande Boucle. In classifica generale, intanto, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) mantiene saldamente la Maglia Gialla.

Una corsa nervosa fin dal via

Nonostante i 30 chilometri tagliati per l’allerta meteo, la tappa non ha perso mordente. Anzi: i primi 40-50 km sono stati un continuo di scatti e controscatti, con circa metà del plotone che ha provato a uscire. Il gruppo, però, non ha mai concesso margine, tenuto sotto controllo soprattutto dalla UAE.

La fuga che ha fatto la differenza

Il movimento decisivo è arrivato con un gruppo selezionato di attaccanti: tra questi, Derek Gee-West e Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Tobias Foss (INEEOS), Pablo Castrillo (Movistar), Lars Craps e Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), Ion Izagirre (Cofidis), Clement Braz Afonso ed Ewen Costiou (Groupama-FDJ), Marc Hirschi (Tudor) e Jordan Jegat (TotalEnergies). A completare il gruppo dei più attivi anche Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), arrivato in un secondo momento.

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La selezione sul Mont Bessou

La vera scrematura è arrivata sul Mont Bessou, il piccolo ma durissimo strappo a meno di 25 km dal traguardo: qui van der Poel, Johannessen, Pidcock e Baudin sono riusciti a prendere qualche metro, lasciando indietro parte dei compagni di fuga. Dietro, il gruppo ha provato a reagire con Lidl-Trek e INEOS in testa, ma il vantaggio non è mai diventato insostenibile.

Van der Poel chiude in solitaria

Nel finale, van der Poel ha giocato d’esperienza: ha dosato le forze, ha aspettato il momento giusto e, con un allungo secco, ha battuto i rivali. Il neerlandese ha tagliato il traguardo alzando le braccia al cielo e regalando alla Alpecin la prima vittoria in questo Tour. Secondo posto per Johannessen, poi Pidcock e Baudin.

Da segnalare anche la prova di Filippo Ganna: il piemontese ha vinto la volata dei battuti ma ha dimostrato di avere una gamba eccellente anche nelle prime fasi di gara.

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