Definire semplicemente massofisioterapista Fabrizio Borra è riduttivo: è stato l’amico, il confidente, il sostegno nei momenti difficili di campioni dello sport e personaggi dello spettacolo, ma anche di persone comuni.
Bresciano di origine, trasferitosi a Forlì nel 1990, Borra ha aperto un centro di fisiologia diventato punto di riferimento internazionale. È stato un precursore nel suo lavoro, approfondendo metodi americani e il concetto che prevenire è meglio che curare.
Tra i suoi assistiti ci sono nomi come il cestista Bob McAdoo, Fernando Alonso, Fiorello e Jovanotti. Ma soprattutto, è noto per aver contribuito alla rinascita di Marco Pantani, rimesso in sella dopo un grave incidente nel 1996.
«Dicono che io abbia aiutato Marco, ma anche lui ha insegnato tanto a me», confidava con modestia. Ha seguito anche campioni del ciclismo come Viviani, Bettini, Cipollini e Pogacar. Fabrizio lascia la moglie Enia e i figli Luca e Daniele, entrambi nel campo della preparazione atletica e fisioterapia.
È commosso il ricordo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, alla notizia della scomparsa di Fabrizio Borra, il massofisioterapista scomparso domenica mattina all’età di 64 anni.
Jovanotti scrive: “Abbiamo riso e pianto insieme, abbiamo sofferto e gioito insieme.” Borra ha seguito il percorso riabilitativo di Jovanotti dopo un incidente in bici nel 2023. “Siamo stati amici e abbiamo lavorato insieme dal 1996. Fino a pochi giorni fa, ha tenuto in piedi me e tutti i suoi ‘atleti’.” Borra è descritto come un innovatore nel suo campo, capace di adattare il suo metodo alle esigenze di ciascun individuo.
Jovanotti continua: “I suoi ragazzi, Luca e Daniele del Fisiology Center, raccoglieranno l’eredità come Fabrizio avrebbe voluto. Prima di ammalarsi, stava lavorando a un libro per condividere la sua esperienza con atleti e persone in difficoltà.” Il cantante esprime affetto per Borra, sottolineando i momenti condivisi e il supporto ricevuto nei momenti difficili.
In chiusura, Jovanotti manda un forte abbraccio alla famiglia di Borra e ricorda la sua lezione di “testa alta e andare avanti, sorriso, accoglienza, umanità e studiare ogni giorno.”
Tra i messaggi di cordoglio, Giammarco Tamberi sottolinea l’importanza di Borra nei momenti difficili e nei successi, mentre il giornalista Giorgio Terruzzi lo ricorda con tristezza: “Addio a Fabrizio Borra, ‘Mago Sacro’, grande amico e compagno di avventure.”

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