La giovane società toscana protagonista al Meeting Nazionale Giovanissimi tra risultati, emozioni e formazione.
Articolo sviluppato dalla redazione di InBici News24
Il ciclismo del futuro cresce tra sorrisi, amicizie, emozioni e prime esperienze condivise. È questa la fotografia più autentica lasciata dal recente Meeting Nazionale dei Giovanissimi di Viareggio, la più importante manifestazione italiana dedicata al ciclismo giovanile, che ha visto tra le protagoniste anche la neonata Michele Bartoli Academy.
La società toscana, nata appena pochi mesi fa per volontà dell’ex campione del mondo delle classiche Michele Bartoli e della moglie Alessandra Ciuffardi, ha vissuto in Versilia una delle prime grandi esperienze della propria storia, confermando una filosofia che mette al centro la crescita dei bambini, il divertimento e la formazione sportiva prima ancora del risultato agonistico.
Michele Bartoli, un campione al servizio dei giovani
Considerato uno dei più grandi specialisti delle classiche di un giorno della sua generazione, Michele Bartoli ha scritto pagine importanti del ciclismo internazionale conquistando, tra le altre, due edizioni della Liegi-Bastogne-Liegi, il Giro delle Fiandre, due Giri di Lombardia e la Coppa del Mondo UCI nel 1997 e nel 1998. Professionista dal 1992 al 2004, Bartoli è stato a lungo il numero uno del ranking mondiale, diventando un punto di riferimento per il ciclismo italiano degli anni Novanta.
Oggi l’ex professionista toscano ha scelto di trasferire la propria esperienza alle nuove generazioni attraverso la Michele Bartoli Academy, progetto che punta a coniugare educazione sportiva, spirito di squadra e passione per la bicicletta.
Il Meeting di Viareggio tra emozioni e prime soddisfazioni
A raccontare l’esperienza vissuta al Meeting Nazionale dei Giovanissimi è stata Virginia Gelichi, direttore sportivo della formazione toscana ed ex atleta, che proprio a Viareggio aveva partecipato da bambina.
«È un’esperienza molto forte – spiega Gelichi – perché si dorme fuori casa, si vive tutti insieme e si ha la possibilità di confrontarsi con i migliori giovani ciclisti italiani. Per i bambini rappresenta qualcosa di speciale».
Nei giorni precedenti l’evento, lo staff tecnico ha dedicato particolare attenzione alle prove di abilità e agli aspetti formativi, soprattutto per i più piccoli, consapevole dell’importanza delle prime esperienze in bicicletta.
Il bilancio finale è stato decisamente positivo. La Michele Bartoli Academy ha conquistato due podi, diversi piazzamenti nei primi dieci e soprattutto ha mostrato significativi progressi sul piano della crescita individuale e collettiva.
Tra i risultati più significativi spiccano la vittoria di Brando e il terzo posto di Checco, protagonisti di prestazioni che hanno regalato grande entusiasmo all’intero gruppo.
Crescere insieme, tra sport e amicizia
Il Meeting Nazionale dei Giovanissimi non rappresenta soltanto una competizione sportiva. È soprattutto un grande momento di aggregazione capace di coinvolgere atleti, famiglie, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta Italia.
Per i bambini della Michele Bartoli Academy, la sfilata inaugurale, i momenti trascorsi insieme e persino il tradizionale bagno in mare al termine della manifestazione hanno contribuito a rendere l’esperienza ancora più indimenticabile.
«I bambini si sono divertiti moltissimo – racconta ancora Virginia Gelichi – e il nono posto finale conquistato dalla squadra rappresenta un risultato importante per una società nata soltanto pochi mesi fa».
L’osservazione delle realtà più strutturate, come la vincitrice US Costamasnaga, è stata inoltre vissuta come un’opportunità di crescita e confronto, in linea con la filosofia educativa della società.
Nel mirino la Coppetta d’Oro di Borgo Valsugana
Archiviato il Meeting di Viareggio, la stagione della Michele Bartoli Academy prosegue ora con uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario giovanile italiano: la storica Coppetta d’Oro di Borgo Valsugana.
Un evento particolarmente sentito dalla famiglia Bartoli anche per il profondo legame di amicizia che univa Michele a Stefano Casagranda, ideatore e storico organizzatore della manifestazione.
«La Coppetta d’Oro sarà un’altra esperienza bellissima per i nostri bambini – conclude Virginia Gelichi -. Ci stiamo preparando alle gare estive, ma l’obiettivo è arrivare pronti al grande appuntamento di settembre».
Per la Michele Bartoli Academy il percorso è appena iniziato. Le basi, però, sembrano già solide: passione, educazione, divertimento e il desiderio di accompagnare i giovani ciclisti in un percorso di crescita che va ben oltre il semplice risultato sportivo. https://www.facebook.com/michelebartoliacademy/?locale=it_IT
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