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Mikel Landa sta completando il percorso di recupero dopo l'infortunio che ha condizionato la sua stagione 2026.

Mikel Landa vede la luce: il peggio è alle spalle, la Soudal Quick-Step prepara il ritorno del suo uomo di esperienza


Il corridore basco verso una nuova fase del recupero: dopo il lungo stop la squadra belga punta sul suo leader silenzioso

Ci sono corridori che si misurano soltanto con i risultati e altri che rappresentano qualcosa di più per una squadra. Mikel Landa appartiene alla seconda categoria.

Il corridore basco della Soudal Quick-Step sta lentamente tornando verso la normalità dopo un periodo particolarmente complicato, segnato dall’infortunio rimediato alla Itzulia Basque Country e da una lunga fase di recupero che ha inevitabilmente condizionato la sua stagione.

Per il 36enne spagnolo non è stato soltanto un problema fisico, ma anche una battuta d’arresto dal punto di vista agonistico: un corridore abituato a vivere sulle grandi montagne si è trovato costretto a ricostruire passo dopo passo la propria condizione.

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Ora, però, il peggio sembra essere alle spalle.

Itzulia Basque Country 2026 – 65th Edition – 2nd stage Pamplona-Iruna – Lekunberri 164,9 km – 07/04/2026 – Mikel Landa (ESP – Soudal Quick-Step) – photo Luis Angel Gomez/SprintCyclingAgency©2026

La caduta, il lungo stop e la pazienza della Soudal Quick-Step

La stagione di Landa era iniziata con grandi aspettative. Il suo ruolo nella formazione belga era quello di uomo di esperienza, riferimento nelle corse a tappe e prezioso punto di equilibrio per i giovani talenti del team.

La caduta alla Itzulia ha cambiato il programma. Dopo gli accertamenti medici è emersa una frattura al bacino che ha imposto un periodo di recupero più lungo del previsto, costringendo il team a rinunciare alla sua presenza al Giro d’Italia.

La Soudal Quick-Step ha scelto la strada della prudenza: nessuna accelerazione, nessun rientro forzato, ma un percorso costruito sulla completa guarigione.

Una decisione coerente con la filosofia di una squadra che considera Landa un elemento importante anche in prospettiva futura.

Il ritorno al gruppo: il Tour de Suisse come primo test

Il primo vero passo verso il ritorno è arrivato al Tour de Suisse, dove Landa è tornato ad indossare il numero di gara dopo mesi lontano dalle competizioni.

Il risultato sportivo non era l’obiettivo principale.

Per un corridore come lui, abituato a lottare per podi nei Grandi Giri, la priorità era un’altra: ritrovare il ritmo del gruppo, verificare la risposta del fisico e accumulare chilometri.

Il ritorno, infatti, ha confermato una realtà normale dopo un lungo stop: il talento è rimasto, ma la condizione necessitava ancora di tempo.

Il Tour de France sfumato, ma senza drammi

La mancata convocazione per il Tour de France non è stata interpretata come una bocciatura, bensì come una scelta tecnica e medica.

La squadra belga ha preferito non rischiare di schierare un Landa ancora lontano dal livello necessario per affrontare tre settimane di altissima intensità.

Una decisione che racconta anche il rispetto della Soudal Quick-Step nei confronti del proprio corridore.

Portare un atleta del calibro di Landa al Tour soltanto per partecipare non avrebbe avuto senso. L’obiettivo è recuperare il vero Mikel Landa, quello capace di stare accanto ai migliori scalatori del mondo.

L’importanza di Landa nello spogliatoio della Soudal Quick-Step

Negli ultimi anni il ruolo di Mikel Landa è cambiato.

Da capitano assoluto nelle precedenti esperienze con altre squadre, il basco è diventato un uomo di riferimento tecnico e umano.

La sua esperienza nei Grandi Giri, la capacità di leggere la corsa e la conoscenza delle dinamiche del gruppo rappresentano un patrimonio prezioso per una squadra che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di rinnovamento.

Accanto ai giovani talenti della formazione belga, Landa continua a rappresentare una figura fondamentale.

Il futuro: tornare protagonisti senza forzare

Il prossimo obiettivo è semplice: tornare competitivo.

Non necessariamente inseguendo subito una classifica generale nei Grandi Giri, ma ritrovando progressivamente il feeling con le montagne e con la competizione.

La parte finale della stagione potrebbe rappresentare una fase importante per costruire il 2027, anno nel quale la Soudal Quick-Step potrebbe ancora puntare sull’esperienza del corridore basco.

Perché Mikel Landa non è soltanto un atleta in cerca di un ritorno: è un corridore che porta con sé una storia, una mentalità e una capacità di soffrire che nel ciclismo moderno hanno ancora un valore enorme.

Il peggio sembra passato. Ora la strada torna finalmente a salire nella direzione giusta.

 

Itzulia Basque Country 2026 – 65th Edition – Team Presentation – Bilbao – 05/04/2026 – Mikel Landa (ESP – Soudal Quick-Step) – photo Luis Angel Gomez/SprintCyclingAgency©2026

A cura della redazione di Inbici News24
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