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Tadej Pogačar nella storia del Tour de France: Alberto Contador lo considera già il miglior corridore di sempre.

Contador incorona Pogačar: “È già il miglior corridore della storia”. Il dibattito sul fenomeno sloveno infiamma il ciclismo mondiale


Dopo il quinto Tour de France, Tadej Pogačar entra definitivamente nella leggenda. Per Alberto Contador il fuoriclasse della UAE Team Emirates XRG ha già superato tutti i confini della storia

Il ciclismo mondiale continua a interrogarsi su una domanda destinata a dividere appassionati, ex campioni e storici delle due ruote: dove collocare Tadej Pogačar nella gerarchia dei più grandi corridori di sempre?

Dopo il quinto successo al Tour de France, conquistato dominando ancora una volta la Grande Boucle, il nome dello sloveno è ormai accostato stabilmente ai giganti che hanno scritto la storia del ciclismo: Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain.

Ma Alberto Contador, ex campione spagnolo vincitore di due Tour de France, due Giri d’Italia e tre Vuelta a España, ha alzato ulteriormente l’asticella del giudizio. Per il “Pistolero” il fenomeno della UAE Team Emirates XRG avrebbe già raggiunto una dimensione superiore: Pogačar è il miglior corridore della storia del ciclismo.

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Una carriera fuori dagli schemi

Il motivo di una valutazione così importante non riguarda soltanto il numero delle vittorie, ma soprattutto il modo in cui Pogačar interpreta il ciclismo moderno.

A soli 27 anni lo sloveno ha già conquistato cinque Tour de France, entrando nel ristretto gruppo dei corridori capaci di vincere la corsa più prestigiosa del mondo per cinque volte.

Ma il dato più impressionante è la completezza del suo profilo.

Pogačar non è soltanto un uomo da grandi giri: ha vinto Monumenti, Campionati del mondo, classiche di un giorno e tappe simbolo del ciclismo internazionale. È un corridore capace di attaccare in salita, dominare a cronometro e competere nelle corse più dure del calendario.

Una versatilità che ricorda proprio i grandi campioni del passato, da Merckx a Hinault, corridori capaci di imporsi in ogni terreno.

Contador: “Ha qualcosa che gli altri non hanno”

Il giudizio di Contador assume un valore particolare perché arriva da un campione che ha vissuto direttamente l’evoluzione del ciclismo professionistico.

Lo spagnolo conosce la difficoltà di vincere un Grande Giro, ma soprattutto conosce il peso della continuità, della pressione e della gestione di una carriera ai massimi livelli.

Secondo la sua analisi, il valore di Pogačar non risiede solamente nei numeri, ma nella capacità di essere protagonista in ogni situazione: un corridore moderno con caratteristiche appartenenti a epoche diverse.

Merckx, Hinault, Indurain: il confronto che divide gli appassionati

Il confronto con i miti del passato resta naturalmente complesso.

Eddy Merckx ha costruito un dominio quasi irripetibile negli anni Settanta, vincendo cinque Tour, cinque Giri d’Italia, un Mondiale e praticamente ogni grande classica.

Miguel Indurain ha dominato il Tour per cinque anni consecutivi tra il 1991 e il 1995, imponendo un modello di superiorità basato sulla cronometro e sulla gestione della corsa.

Bernard Hinault ha rappresentato il prototipo del campione completo, mentre Anquetil è stato il primo grande padrone assoluto della Grande Boucle.

Pogačar, però, possiede una caratteristica che pochi altri hanno avuto: vince in qualsiasi tipo di gara e con qualsiasi tipo di scenario tattico.

Il futuro potrebbe riscrivere ancora la storia

La vera domanda oggi non è soltanto se Pogačar sia già il più grande.

La domanda è: quanto ancora potrà migliorare il suo palmarès?

A 27 anni lo sloveno ha davanti a sé una fase di carriera nella quale potrebbe inseguire nuovi record, compreso il tentativo di superare il limite delle cinque vittorie al Tour raggiunto dai più grandi campioni della storia.

Il ciclismo ha trovato un atleta capace di unire talento naturale, coraggio tattico e una capacità agonistica fuori dal comune.

Forse il giudizio definitivo arriverà soltanto quando la sua carriera sarà conclusa.

Ma una cosa appare già evidente: Tadej Pogačar non corre più soltanto contro gli avversari del presente. Corre contro la storia.

Tadej Pogačar nella storia del Tour de France: Alberto Contador lo considera già il miglior corridore di sempre.

A cura della redazione di Inbici News24
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