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Adriatica Ionica Race 2018 - 1st Edition - 4th stage San Vito di Cadore - Grado 229,2 km - 23/06/2018 - Elia Viviani (ITA - QuickStep - Floors) - Giacomo Nizzolo (ITA - Trek - Segafredo) - photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018

AIR 2018 – A GRADO ANCORA VIVIANI

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Elia Viviani (Quick Step Floors) vince la quarta tappa della Adriatica Ionica Race, riconfermandosi re delle volate. Alle sue spalle giunge un ritrovato Giacomo Nizzolo (Trek Segafredo). Quick Step in grande evidenza, che piazza anche sul gradino più basso del podio il colombiano Alvaro Hodeg. Buon quarto posto di Riccardo Minali (Nazionale Italiana). Ivan Ramiro Sosa (Androni Sidermec) rimane leader della corsa.

La tappa –Si parte da San Vito di Cadore, nel Bellunese, e si arriva a Grado dopo 226 km. Dopo nove chilometri si portano al comando in sei uomini: Meiyin Wang (Bahrain Merida), Andrea Toniatti (Nazionale Italiani), Marco Tizza (Nippo Fantini), Nick Van Der Luijk (Roompot – Nederlandse), Stanimir Cholakov (Trevigiani Phonix – Hemus) e Enrico Logica (Biesse Carrera Gavardo). Per loro massimo vantaggio di poco superiore ai cinque minuti. A 25 km al traguardo si staccano Logica e Cholakov, rimangono al comando in quattro. A quattro chilometri dal finale viene annullata la fuga e le squadre si preparano per la volata. Ottimo il lavoro della Quick Step che pilota in maniera magistrale Elia Viviani.

 

Il vincitoreElia Viviani appena dopo la vittoria racconta l’ennesima giornata trionfale: “Oggi era una tappa non facile, la fuga è andata davvero forte e pensavamo di non riuscire ad annullarla. Niki Terpstra nel finale, sullo sterrato, ha provato a tirare e ad un certo punto eravamo rimasti in quattro, noi con Giacomo Nizzolo. Tuttavia non c’è stata collaborazione e allora siamo arrivati ad una volata di gruppo. È stata una bella vittoria. Qui sono quasi di casa perché i genitori di Elena abitano vicino. Oggi è venuto anche Attila (il cagnolino mascotte), c’è sempre quando vinco”.

Dopo l’arrivo ero un po’ dispiaciuto perché forse potevo lasciar, visto che si era creato un buco, la vittoria ad Alvaro – continua riferendosi al compagno Hodeg – però durante lo sprint hai pochissimo tempo per decidere e alla fine è andata così. Magari domani potremmo tirar la volata a lui. Hodeg comunque è un giovane di valore che ha già vinto due gare da professionista. Sono contento di averlo in squadra”.

Adriatica Ionica Race 2018 – 1st Edition – 4th stage San Vito di Cadore – Grado 229,2 km – 23/06/2018 – Mark Cavendish (GBR – Dimension Data) – photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2018

 

Le maglie – Ivan Ramiro Sosa conserva la maglia di leader e di miglior giovane. Elia Viviani rafforza il suo primato nella classifica a punti e Enrico Logica riconquista la maglia verde dello scalatore. Premio alla combattività a Andrea Toniatti.

La tappa di domani – Dal centro storico di Grado si parte per il gran finale. Quinta e ultima frazione di 116,8 km con le salite di San Martino del Carso e Prosecco. Arrivo a Trieste dopo un circuito da ripetere sette volte. Molto probabilmente sarà ancora un arrivo in volata.

 

CLASSIFICA TAPPA:

  1. Viviani Elia (Quick Step Floors) 5:14’56”
  2. Giacomo Nizzolo (Trek Segafredo)
  3. Alvaro Jose Hodeg (Quick Step Floors)
  4. Riccardo Minali (Nazionale Italiana)
  5. Mark Renshaw (Dimension Data)
  6. Janse Van Rensburg (Dimension Data)
  7. Consonni Simone (UAE Team Emirates)
  8. Canola Marco (Nippo Vini Fantini)
  9. Raim Mihkel (Israel Cycling Academy)
  10. Jalel Duranti (Nazionale Italiana)

 

CLASSIFICA GENERALE:

  1. Ivan Ramiro Sosa (Androni Sidermec)
  2. Giulio Ciccone (Bardiani Csf) +45”
  3. Ildar Arslanov (Gazprom Rusvelo) +1’13”
  4. Edward Ravasi (UAE Team Emirates) +1’44”
  5. Valerio Conti (UAE Team Emirates) +1’57”

 

a cura di Davide Pegurri per iNBiCi magazine

 

 

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