La 37ª edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali incorona Federico Borella e Annalisa Prato. Oltre 2.200 partenti da 33 Paesi confermano il respiro internazionale della manifestazione.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Cuneo si conferma ancora una volta capitale internazionale del ciclismo amatoriale. La 37ª edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali ha regalato spettacolo, fatica ed emozioni lungo le leggendarie strade delle Alpi cuneesi, chiudendo un intenso weekend all’insegna dello sport, della sostenibilità, della cultura e della promozione del territorio.
A trionfare sul percorso principe di 172 chilometri sono stati Federico Borella e Annalisa Prato, entrambi portacolori del team OM.CC, autentico protagonista della manifestazione grazie a un clamoroso poker di vittorie completato anche dai successi di Massimiliano Barbero Piantino e Anna Ceoloni nella Mediofondo. Un dominio assoluto della formazione cuneese, capace di conquistare il gradino più alto del podio in tutte le classifiche assolute maschili e femminili.
La storica manifestazione, partita come da tradizione alle ore 7 da Piazza Galimberti, sede di partenza e arrivo sin dal 1987, ha fatto registrare numeri di assoluto rilievo: 2.728 iscritti e 2.205 partenti provenienti da ben 33 nazioni, confermando La Fausto Coppi Generali tra gli appuntamenti granfondistici più prestigiosi e partecipati del panorama europeo. Francia, Paesi Bassi, Germania e Belgio sono stati i Paesi stranieri maggiormente rappresentati, mentre la Danimarca, ospite ufficiale dell’edizione 2026, ha contribuito a rafforzare ulteriormente il carattere internazionale dell’evento.
Borella firma l’impresa sulle montagne cuneesi
Sul durissimo percorso granfondo, caratterizzato dalle ascese del Colle di Sampeyre, del Colle Fauniera e della Madonna del Colletto, Federico Borella ha costruito il proprio successo con una prestazione di altissimo livello.
Il ligure dell’OM.CC, reduce da una stagione già ricca di soddisfazioni, ha tagliato il traguardo di Piazza Galimberti in 5h38’05”, alla media di oltre 30 km/h, imponendosi con autorità dopo avere selezionato il gruppo dei migliori sulle rampe alpine.
Alle sue spalle si è classificato Giacomo Giordano (Bicistore Cycling Team Carcare), staccato di 7’37”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Marco Arnaudo (Velo Caraglio), giunto al traguardo con un ritardo di 15’24”.
Per Borella si tratta di una vittoria particolarmente significativa, ottenuta al debutto sul percorso lungo della manifestazione dopo il quarto posto conquistato nel 2025 sulla distanza media.
Annalisa Prato concede il bis davanti al pubblico di casa
Se Borella ha firmato l’impresa al maschile, tra le donne è arrivata la conferma di Annalisa Prato. La forte atleta cuneese, già vincitrice nel 2025, ha centrato uno straordinario bis sulle strade di casa, completando i 172 chilometri in 6h22’33”.
Una vittoria costruita con determinazione e carattere, nonostante una giornata particolarmente impegnativa dal punto di vista fisico. Sul podio femminile sono salite anche Sarah Palfrader e la belga Axel Van Rossum.
Per la portacolori dell’OM.CC, da sempre legata a questa manifestazione, il successo davanti al pubblico di Cuneo assume un significato ancora più speciale, confermando il suo eccellente stato di forma già evidenziato nelle precedenti uscite stagionali.
Poker OM.CC anche nella Mediofondo
Il dominio della squadra cuneese si è completato nella prova di Mediofondo da 111 chilometri.
Tra gli uomini il successo è andato a Massimiliano Barbero Piantino, capace di fermare il cronometro sul tempo di 3h39’59”, precedendo Mattia Stoppa e Andrea Dalmasso.
Nella gara femminile, invece, il primo posto è stato conquistato da Anna Ceoloni, all’esordio assoluto alla Fausto Coppi Generali. L’atleta dell’OM.CC ha preceduto Michelle Di Paolantonio e Giulia Barbero, completando così il poker perfetto della formazione piemontese.
Non solo sport: Cuneo capitale della sostenibilità e del cicloturismo
L’edizione 2026 ha confermato come La Fausto Coppi Generali sia molto più di una semplice granfondo. Da venerdì a domenica, il capoluogo della Granda ha ospitato incontri istituzionali, convegni dedicati alla sostenibilità e alla transizione energetica, eventi per famiglie, attività giovanili e momenti culturali che hanno coinvolto l’intera città.
Grande partecipazione anche per la sfilata delle nazioni e per il gemellaggio con la Danimarca, Paese ospite di questa edizione, simbolo europeo della mobilità sostenibile.
Tra i protagonisti presenti al via spiccava anche l’ex professionista Fabio Aru, al debutto nella manifestazione, oltre a numerosi atleti delle Fiamme Gialle medagliati olimpici e alla pluricampionessa di sci di fondo Stefania Belmondo.
Ancora una volta, dunque, La Fausto Coppi Generali ha saputo coniugare sport, turismo e valorizzazione del territorio, rafforzando il proprio ruolo di riferimento internazionale nel panorama delle granfondo europee.
Top 3 Granfondo Uomini (172 km)
- Federico Borella (OM.CC) – 5h38’05”
- Giacomo Giordano (Bicistore Cycling Team Carcare) +7’37”
- Marco Arnaudo (Velo Caraglio) +15’24”
Top 3 Granfondo Donne (172 km)
- Annalisa Prato (OM.CC) – 6h22’33”
- Sarah Palfrader +27’20”
- Axel Van Rossum +47’22”
Top 3 Mediofondo Uomini (111 km)
- Massimiliano Barbero Piantino (OM.CC) – 3h39’59”
- Mattia Stoppa +1’14”
- Andrea Dalmasso +4’48”
Top 3 Mediofondo Donne (111 km)
- Anna Ceoloni (OM.CC)
- Michelle Di Paolantonio
- Giulia Barbero
A cura della redazione di Inbici News24
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