In Bici Magazine
Se, dovessimo eleggere un mese dell’anno dedicato alla bicicletta, quello sarebbe di certo il mese di maggio.
Nel cuore della stagione ciclistica, quando insieme ai fiori, sboccia anche la passione per i pedali, noi di INBICI ci troviamo ad osservare settimanalmente un rituale di kermesse su tutto il belpaese.
Ma la regina di tutte le corse, quella che ci tiene incollati davanti alla tv, è senza dubbio, la Corsa Rosa. Il Giro d’Italia, quella festa sportiva che coinvolge un’intera nazione.
Il Giro d’Italia. Quel monumento dedicato alla nostra passione, passione che ha radici ben salde nella tradizione ciclistica nazionale. È il Festival internazionale del pedale, al quale tutti i big non vogliono mancare.
È quella vetrina a cui, il ciclista neo professionista aspira per ben figurare, ed è il traguardo al quale il ciclista più esperto ambisce per un successo, che vale una vita.
E’ un sogno il Giro d’Italia, un sogno per direttori sportivi, meccanici, massaggiatori, stampa e tv. E’ un sogno per tutto quel movimento creato da migliaia di persone, che nei giorni di corsa rosa, devono esprimere il massimo della loro esperienza , professionalità e capacità, per ottenere quel risultato sperato.
Ma poi, cosa c’è di diverso, da ciò che ognuno di noi affronta ogni giorno nella vita. Competizione,professionalità e capacità , ingredienti per ottenere il risultato sperato.
Ognuno di noi, corre il suo personale Giro d’Italia, con avversari reali o ideali, ma soprattutto quando misuri i tuoi limiti, un traguardo da raggiungere, c’è sempre.
Per noi di INBICI il Giro d’Italia ideale è, ogni mese, nel ricercare nuove idee,varcare nuovi confini,essere sempre più vicini al nostro lettore, il nostro traguardo è creare per voi il nuovo numero di INBICI.





































































